Calypsonews soccorso 1

 

Immergersi è una delle esperienze più affascinanti che un essere umano possa vivere. Che si tratti di semplice snorkeling in acque cristalline o di immersioni tecniche a grande profondità, il mondo subacqueo apre le porte a scenari unici: barriere coralline, relitti, grotte sommerse, fauna marina straordinaria.

Ma il mare, oltre a bellezza e avventura, impone anche sfide al nostro corpo. La pressione, la temperatura, i gas respirati e i limiti fisici umani rendono l’ambiente subacqueo un territorio che richiede attenzione, conoscenza e preparazione. La medicina subacquea è la disciplina che studia proprio l’adattamento del corpo umano all’ambiente acquatico, i rischi che si corrono e i metodi per prevenirli o curarli.

I principali rischi per la salute sott’acqua

Barotrauma

Il barotrauma è uno dei problemi più comuni nelle immersioni, legato alle variazioni di pressione. Può interessare diverse parti del corpo:

  • Orecchio medio: difficoltà di compensazione portano a dolore acuto e, nei casi peggiori, perforazione del timpano.
  • Seni paranasali: congestione o raffreddore possono impedire la compensazione, causando dolore intenso.
  • Polmoni: la risalita senza espirare può provocare barotrauma polmonare, con rottura degli alveoli e fuoriuscita di aria nei tessuti.

Malattia da decompressione (MDD)

Nota come “bends”, si verifica quando un sub risale troppo velocemente: l’azoto disciolto nel sangue forma bolle che possono bloccare la circolazione. I sintomi vanno da dolori articolari a paralisi, fino a rischi mortali.

Embolia gassosa arteriosa

Può avvenire a causa di un barotrauma polmonare: le bolle entrano direttamente nei vasi sanguigni, causando blocchi potenzialmente letali. È una delle emergenze più gravi in subacquea.

Ipossia e blackout in apnea

Gli apneisti, che trattengono il respiro, possono incorrere in perdita di coscienza dovuta alla carenza di ossigeno, spesso in fase di risalita. Un blackout sott’acqua è particolarmente pericoloso se non si ha un compagno pronto a intervenire.

Ipotermia e stress da freddo

L’acqua disperde calore molto più rapidamente dell’aria. Anche in mari apparentemente temperati, l’esposizione prolungata porta a ipotermia, con sintomi che vanno da brividi incontrollabili a perdita di coordinazione fino a svenimento.

La fisiologia del corpo umano sott’acqua

Per capire i rischi, occorre ricordare alcune leggi fisiche fondamentali che governano la subacquea:

  • Legge di Boyle: il volume di un gas è inversamente proporzionale alla pressione. Significa che scendendo, i volumi di aria nei polmoni e negli spazi corporei si comprimono; risalendo, si espandono.
  • Legge di Henry: la quantità di gas disciolto in un liquido è proporzionale alla pressione. In immersione, più scendiamo, più azoto si scioglie nel nostro sangue e tessuti. Se risaliamo troppo velocemente, questo azoto si libera in bolle.
  • Legge di Dalton: la pressione totale di un gas è la somma delle pressioni parziali dei singoli componenti. A grandi profondità, l’aumento della pressione parziale dell’ossigeno può diventare tossico, mentre l’azoto può causare narcosi.

Queste leggi spiegano perché il corpo in acqua reagisce in modi imprevedibili se non si rispettano tempi, profondità e tecniche corrette.

Sintomi da riconoscere e gestione delle emergenze

Un subacqueo deve essere sempre attento a segnali del proprio corpo. Alcuni sintomi da non sottovalutare:

  • Malattia da decompressione: dolori articolari, formicolii, stanchezza estrema, difficoltà a respirare, problemi neurologici.
  • Embolia gassosa: perdita di coscienza improvvisa, convulsioni, deficit neurologici.
  • Barotrauma polmonare: dolore toracico, tosse con sangue, difficoltà respiratorie.
  • Blackout ipossico: perdita di coscienza silenziosa, spesso senza preavviso.

Cosa fare in caso di emergenza

  • Portare immediatamente il subacqueo in superficie in sicurezza.
  • Somministrare ossigeno al 100% se disponibile.
  • Mantenere la persona sdraiata e tranquilla.
  • Allertare subito il 118 o i servizi di soccorso in mare.
  • In caso di sospetta malattia da decompressione o embolia gassosa, la persona deve essere trattata in una camera iperbarica il prima possibile.

Prevenzione: la chiave per la sicurezza

La subacquea è uno sport sicuro se praticato con consapevolezza. Ecco le principali strategie preventive:

  1. Pianificazione delle immersioni
    • Definire profondità, tempo, percorso e soste di sicurezza.
    • Non improvvisare.
  2. Uso di tabelle e computer subacquei
    • Permettono di calcolare i tempi di non decompressione.
    • Evitano risalite troppo rapide.
  3. Soste di sicurezza
    • Anche quando non obbligatorie, è buona norma fare una sosta a 3-5 metri per 3-5 minuti.
  4. Condizione fisica e idratazione
    • Evitare immersioni se stanchi, malati o disidratati.
    • Non immergersi mai dopo aver assunto alcol o sostanze che alterano la lucidità.
  5. Visite mediche periodiche
    • I sub dovrebbero sottoporsi a visite di idoneità, con attenzione a cuore, polmoni e apparato ORL.

Approfondimenti medici e casi reali

In Italia esistono diversi centri specializzati in medicina iperbarica, a Catania, Palermo, Milano, Genova, Roma e altre città costiere. Ogni anno centinaia di sub vengono trattati per malattie da decompressione.

Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sullo studio delle microbolle asintomatiche: minuscole bolle che si formano nel sangue anche dopo immersioni rispettando le regole. Comprendere il loro ruolo potrebbe migliorare ulteriormente la sicurezza.

Un altro campo di ricerca è l’uso dell’ossigenoterapia iperbarica non solo per curare incidenti subacquei, ma anche per altre patologie come infezioni gravi, ulcere difficili da guarire e alcune forme di ischemia.

Consigli pratici per i lettori

Prima di ogni immersione, il subacqueo dovrebbe seguire questa checklist:

  • Sono in buone condizioni fisiche e riposato?
  • Ho controllato la mia attrezzatura e quella del mio compagno?
  • Ho pianificato immersione e risalita con margine di sicurezza?
  • Ho fatto una corretta idratazione?
  • Sono a conoscenza di dove si trova la camera iperbarica più vicina?

Errore comune è pensare che “tanto va sempre bene”: la medicina subacquea ci ricorda che il mare non perdona distrazioni.

Conclusione

La medicina subacquea è una disciplina che unisce scienza, prevenzione e passione per il mare. Conoscere i rischi e rispettare le regole significa poter vivere la bellezza delle immersioni senza timori, godendo in sicurezza di un’esperienza che ha pochi eguali al mondo.

Il mare, con i suoi relitti, i suoi silenzi e i suoi misteri, resterà sempre un ambiente affascinante ma esigente. Solo chi lo rispetta e si prepara può davvero apprezzarne i segreti più profondi.

 

Pin It

FEATURED

Gli Effetti del Cambiamento Climatico sugli Ecosistemi...

    Dista 100 anni luce dal sistema solare...

    Stromboli, ritenuto uno dei vulcani più ...

Cronaca - tratto da Sicilia.it (servizio di Leonardo Lod...

  RIPARTIRE DALLE REGOLE Come è noto, le 871 ar...

     - Di Marco Gimmillaro Interessant...

RECENT

Gli Effetti del Cambiamento Climatico sugli Ecosistemi...

    Dista 100 anni luce dal sistema solare...

    Stromboli, ritenuto uno dei vulcani più ...

Cronaca - tratto da Sicilia.it (servizio di Leonardo Lod...

  RIPARTIRE DALLE REGOLE Come è noto, le 871 ar...

     - Di Marco Gimmillaro Interessant...